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Regime forfettario vs ordinario per ristoratori: cosa conviene davvero

Coefficiente 40%, soglia 85.000€, tassazione 15% (5% startup): quando il forfettario conviene per ristorante, pizzeria, bar. Confronto numerico reale.

Di Emanuele Diquattro··11 min di lettura
Regime forfettario vs ordinario ristoratori

In breve

  • Il regime forfettario (L. 190/2014, art. 1 commi 54-89) è disponibile per attività con ricavi fino a 85.000€/anno e prevede tassazione sostitutiva al 15% (5% per i primi 5 anni se startup).
  • Per la ristorazione si applica il coefficiente di redditività del 40% (codice ATECO 56.10.11 — ristorazione con somministrazione): tassi solo il 40% dei ricavi, non l'utile reale.
  • Il forfettario conviene quasi sempre se i tuoi costi reali superano il 60% dei ricavi (tipico per ristoranti). Ma se hai investimenti elevati o dipendenti, valuta l'ordinario.
  • Attenzione alle cause di esclusione: collaborazioni con ex-datori di lavoro, partecipazioni in società, attività con prevalente fatturato verso un unico cliente.

Cos'è il regime forfettario per ristoratori

Il regime forfettario è introdotto dalla Legge 190/2014 (art. 1 commi 54-89) come regime fiscale agevolato per persone fisiche con partita IVA, modificato e ampliato dalla Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022) che ha alzato la soglia di ricavi a 85.000€ annui.

Caratteristiche principali per chi gestisce un ristorante in forma individuale o ditta individuale:

Solo per ditta individuale, non SRL/SRLS

Il forfettario è disponibile solo per persone fisiche (ditte individuali, professionisti). Una SRL/SRLS (anche unipersonale) NON può accedere: si applica il regime ordinario IRES 24% + IRAP. Se hai SRLS, salta direttamente alla sezione Confronto.

Requisiti di accesso 2026

Per accedere al forfettario nel 2026 devi rispettare TUTTI questi requisiti:

  1. Ricavi/compensi anno precedente ≤ 85.000€ (limite alzato dalla L. 197/2022).
  2. Spese per personale dipendente o collaboratori ≤ 20.000€/anno (compensi lordi, contributi inclusi).
  3. Non aver percepito redditi da lavoro dipendente o assimilati > 30.000€ nell'anno precedente (esclusi i casi di cessazione del rapporto).
  4. Non partecipare a SRL trasparenti, associazioni in partecipazione, srl con cui c'è controllo o influenza dominante.
  5. Non svolgere attività prevalente verso ex-datori di lavoro o soggetti collegati nei 2 anni precedenti.

Il coefficiente 40% per la ristorazione

Il forfettario non tassa l'utile reale (ricavi - costi) ma applica un coefficiente di redditività che varia per attività. Per la ristorazione:

Codice ATECOAttivitàCoefficiente
56.10.11Ristorazione con somministrazione40%
56.10.12Pizzerie con somministrazione40%
56.10.20Ristorazione senza somministrazione (asporto)40%
56.30.00Bar e altri esercizi senza cucina40%
55.20.20Agriturismi40%

Significato pratico: il fisco presume che il tuo utile sia il 40% dei ricavi, indipendentemente dai tuoi costi reali. Non puoi dedurre nulla. È un calcolo "forfettario" appunto.

Come si calcolano le tasse — esempio pratico

Esempio: trattoria con ricavi 60.000€ annui.

  1. Reddito imponibile = 60.000€ × 40% = 24.000€
  2. Imposta sostitutiva 15% su 24.000€ = 3.600€
  3. Contributi INPS gestione commercianti (24% circa per ristoratori, 2026) = ~5.760€
  4. Totale costo fiscale: 3.600 + 5.760 = 9.360€

Se sei startup forfettaria (primi 5 anni di attività + requisiti), l'imposta sostitutiva è 5%:

Riduzione INPS forfettario

I forfettari iscritti alla gestione INPS commercianti possono richiedere la riduzione contributiva del 35%. Sui 5.760€ dell'esempio, scenderebbe a circa 3.744€. La richiesta va fatta entro il 28 febbraio dell'anno di competenza.

Quando conviene il regime ordinario

Il regime ordinario (contabilità semplificata o ordinaria a seconda dei volumi) tassa l'utile reale. Per ditta individuale: IRPEF a scaglioni (23-43%) + addizionali + IRAP (variabile).

Conviene il regime ordinario se:

Confronto numerico: ditta individuale 60.000€ ricavi

Stessa trattoria, ricavi 60.000€, costi reali 45.000€ (75% dei ricavi):

VoceForfettarioOrdinario
Ricavi60.000€60.000€
Costi deducibiliNon rilevanti (40% forfait)45.000€
Reddito imponibile24.000€ (40% di 60k)15.000€ (utile reale)
Imposta15% × 24k = 3.600€IRPEF 23% × 15k = 3.450€
Addizionali regionale/comunale0€~250€
IRAP (Sicilia)0€0€ (sotto franchigia)
INPS commercianti~5.760€~5.760€
TOTALE9.360€9.460€

Differenza minima in questo scenario! Il forfettario semplifica però la contabilità e azzera molti adempimenti. Se la differenza è marginale, scegli il forfettario per la semplicità.

Quando il delta diventa rilevante

Se i tuoi costi reali sono molto vicini al 40% (raro per ristoranti, comune per servizi): forfettario diventa svantaggioso. Esempio: ricavi 60k, costi 25k → utile reale 35k → ordinario tassa 35k, forfettario tassa 24k. Forfettario vince di parecchio.

Cause di esclusione dal forfettario

Fattura elettronica forfettario

Dal 1° gennaio 2024 anche i forfettari sono obbligati alla fattura elettronica via SDI (D.L. 36/2022 conv. L. 79/2022), senza più la soglia dei 25.000€ originariamente prevista.

Cosa succede se superi gli 85.000€

Due regole diverse a seconda di quanto superi la soglia:

Pianifica per tempo

Se a metà anno vedi che potresti superare 100.000€, parla con il commercialista per gestire la transizione: emissione fatture con IVA dal momento giusto, riclassificazione contabile, eventuale IVA su acquisti dell'intero anno.

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Domande frequenti

Posso aprire una pizzeria in forfettario?
Sì, codice ATECO 56.10.12 (pizzerie con somministrazione), coefficiente 40%. Limite ricavi 85.000€/anno. È una scelta comune per pizzerie individuali o piccole.
Se ho una SRLS posso essere forfettario?
No. Il forfettario è solo per persone fisiche (ditte individuali). Una SRLS, anche unipersonale, applica IRES 24% + IRAP sul reddito societario. Il socio amministratore è tassato separatamente sui suoi compensi.
Quale regime conviene per un ristorante che fattura 50.000€?
Quasi sempre il forfettario. La differenza fiscale rispetto all'ordinario è minima (€100-300), ma risparmi tantissimo in contabilità (no IVA mensile, no esterometro, contabilità semplice). Verifica sempre con commercialista.
Cosa succede se ho costi superiori al 40% dei ricavi?
Nel forfettario non importa: paghi sempre tasse sul 40%. Se i tuoi costi sono molto alti (es. 70%), "perdi" nel forfettario perché paghi su un utile presunto più alto di quello reale. Ma per la ristorazione tipica con costi 60-75%, comunque conviene per la semplificazione.
L'imposta sostitutiva del 5% per startup vale anche per ristoranti?
Sì, se rispetti i requisiti di startup forfettaria: nuova attività + non aver svolto attività analoga nei 3 anni precedenti + non essere mera continuazione di attività precedente. Vale per i primi 5 anni.

Fonti

  1. Legge 190/2014 art. 1 commi 54-89 — Regime forfettarioNormattiva
  2. Legge 197/2022 (Bilancio 2023) — Soglia 85.000€Normattiva
  3. Agenzia delle Entrate — Regime forfettario guidaAgenzia delle Entrate
  4. INPS — Riduzione contributiva 35% forfettariINPS
ED

Scritto da

Emanuele Diquattro

CEO Studio121

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