In breve
- →Il Regolamento (UE) 1169/2011 obbliga a indicare 14 categorie di allergeni su tutti i menu, anche quelli serviti al banco o al tavolo.
- →L'elenco delle 14 sostanze è nell'Allegato II del regolamento ed è lo stesso in tutta l'UE.
- →In Italia le sanzioni sono disciplinate dal D.Lgs. 15 dicembre 2017 n. 231 (sanzioni amministrative pecuniarie).
- →Il menu digitale semplifica la conformità perché gli allergeni diventano campi strutturati (checkbox), non testo libero.
Cos'è il Regolamento UE 1169/2011
Il Regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011 è relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori. È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea e, essendo un regolamento, è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri — Italia compresa — senza necessità di recepimento nazionale.
Il regolamento disciplina, fra le altre cose, l'obbligo di fornire ai consumatori informazioni chiare sugli alimenti, con particolare riguardo agli ingredienti che possono provocare allergie o intolleranze. L'elenco di queste sostanze è contenuto nell'Allegato II del regolamento stesso.
Regolamento vs direttiva
Chi è soggetto agli obblighi
In ambito ristorazione, gli obblighi informativi del Reg. 1169/2011 si applicano a tutti gli operatori del settore alimentare che vendono o somministrano alimenti al consumatore finale, compresi:
- Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie
- Bar, caffetterie, tavole calde, self-service
- Mense scolastiche e aziendali
- Catering, banqueting, eventi
- Hotel con ristorazione
- Street food, food truck, chioschi
- Enoteche con cucina, wine bar
L'obbligo di indicare gli allergeni vale anche per i piatti serviti al tavolo o al banco — cioè gli alimenti non preconfezionati — e non solo per quelli venduti in confezione.
La lista dei 14 allergeni (Allegato II)
L'Allegato II del Regolamento 1169/2011 elenca 14 categorie di sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze e che devono essere indicati obbligatoriamente:
| # | Sostanza / prodotto |
|---|---|
| 1 | Cereali contenenti glutine (grano, segale, orzo, avena, farro, kamut o loro ceppi ibridati) e prodotti derivati |
| 2 | Crostacei e prodotti a base di crostacei |
| 3 | Uova e prodotti a base di uova |
| 4 | Pesce e prodotti a base di pesce |
| 5 | Arachidi e prodotti a base di arachidi |
| 6 | Soia e prodotti a base di soia |
| 7 | Latte e prodotti a base di latte (incluso il lattosio) |
| 8 | Frutta a guscio (mandorle, nocciole, noci, noci di acagiù, noci pecan, noci del Brasile, pistacchi, noci macadamia o noci del Queensland) e prodotti derivati |
| 9 | Sedano e prodotti a base di sedano |
| 10 | Senape e prodotti a base di senape |
| 11 | Semi di sesamo e prodotti a base di semi di sesamo |
| 12 | Anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/kg o 10 mg/L in termini di SO₂ totale |
| 13 | Lupini e prodotti a base di lupini |
| 14 | Molluschi e prodotti a base di molluschi |
Fonte ufficiale: Allegato II del Regolamento UE 1169/2011.
Come indicarli sul menu in Italia
Il regolamento non impone una modalità grafica specifica per la ristorazione non preconfezionata: l'essenziale è che l'informazione sia chiara, leggibile e disponibile prima della conclusione dell'acquisto. Le modalità più diffuse in Italia sono:
- Accanto a ogni piatto del menu, con simboli o numeri (1=glutine, 2=crostacei, ecc.) e una legenda chiara.
- Con testo esteso per piatti dove gli allergeni rilevanti sono pochi (es. "contiene glutine e uova").
- Tramite QR code / menu digitale che mostra gli allergeni piatto per piatto.
- Comunicazione verbale supportata da documentazione scritta sempre accessibile (registro cartaceo, pannello): consentito ma rischioso — richiede formazione rigorosa del personale.
Il testo libero è fragile
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Richiedi demo gratuitaLe sanzioni in Italia (D.Lgs. 231/2017)
In Italia la disciplina sanzionatoria per le violazioni del Regolamento 1169/2011 è il Decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il decreto definisce le sanzioni amministrative pecuniarie per le diverse fattispecie di violazione — fra cui la mancata o inadeguata indicazione degli allergeni.
Gli importi variano in base al tipo di violazione, alla gravità e alle circostanze. Per le casistiche precise ti consigliamo di consultare direttamente il testo del decreto, disponibile sulla Gazzetta Ufficiale al link indicato.
Gli accertamenti sono responsabilità di NAS e ASL
Perché il menu digitale aiuta sulla compliance
Un menu cartaceo obbliga a ripensare all'intero documento ogni volta che cambi un ingrediente, aggiungi un piatto o varii il fornitore. Un menu digitale ben progettato trasforma gli allergeni in campi strutturati, con tre vantaggi concreti:
- Impossibile dimenticarne uno: il pannello ti presenta i 14 come checkbox obbligatori per ogni piatto.
- Aggiornamento istantaneo: cambi un ingrediente → il menu online è aggiornato in tempo reale.
- Traduzioni automatiche coerenti: gli allergeni vengono tradotti correttamente in tutte le lingue attive, senza rischio di errori di traduzione.
I 5 errori ricorrenti sui menu italiani
- Indicare solo alcuni allergeni (es. solo glutine e lattosio) dimenticando gli altri 12.
- Legenda mancante: numerini nel menu senza spiegazione di cosa rappresentano.
- Traduzioni errate: "crostacei" tradotto come "crackers" o simili assurdità da traduzione automatica non rivista.
- Cartello unico per tutto il locale: elenca gli ingredienti senza associarli ai piatti. Non conforme: deve essere chiaro quali allergeni sono in ciascun piatto.
- Aggiornamento a penna su menu cartaceo: illeggibile, disordinato, spesso non rispettato in caso di controllo.
Checklist operativa per il ristoratore
- Hai la lista dei 14 allergeni ben visibile al personale in cucina?
- Per ogni piatto del menu hai associato gli allergeni in modo univoco?
- La legenda simboli/numeri è chiara e accessibile al cliente?
- Hai aggiornato il menu dopo l'ultimo cambio fornitore / cambio ricetta?
- Il personale è formato per rispondere a domande sugli allergeni e sulla cross-contamination?
- Hai un registro delle verifiche HACCP aggiornato?
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Richiedi demo gratuitaDomande frequenti
Il Reg. UE 1169/2011 vale anche per i piatti serviti al tavolo?
Quanti sono gli allergeni obbligatori da indicare?
Posso indicare gli allergeni solo a voce?
Qual è la sanzione in caso di violazione?
Un menu digitale mi mette automaticamente al sicuro?
Devo indicare gli allergeni anche per piatti fritti o cotti a contatto?
Fonti
- Regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011 — testo completo in italiano — EUR-Lex · Unione Europea
- Allegato II del Regolamento — Sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze — EUR-Lex · Unione Europea
- Decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231 — Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011 — Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
- Allergie e intolleranze alimentari — pagina informativa istituzionale — Ministero della Salute
- Associazione Italiana Celiachia (AIC) — informazioni per esercenti ristorazione — Associazione Italiana Celiachia
Scritto da
Emanuele Diquattro
CEO Studio121



