In breve
- →Su un menu digitale gli allergeni vanno indicati in modo strutturato: checkbox piatto per piatto, non testo libero.
- →Il Reg. UE 1169/2011 impone informazione chiara, leggibile e disponibile prima dell'acquisto — vale anche per il digitale.
- →La best practice: icone o numeri accanto al piatto, click del cliente per vedere la legenda completa.
- →La traduzione automatica degli allergeni non va mai improvvisata: i 14 hanno terminologia ufficiale UE.
Premessa: gli obblighi sono gli stessi del cartaceo
Il Regolamento (UE) 1169/2011 chiede che gli allergeni siano comunicati al cliente in modo chiaro, leggibile e disponibile prima della conclusione dell'acquisto. Il mezzo (cartaceo, QR, schermo, voce) è libero: quello che conta è l'esito.
Il vantaggio del digitale non è legale ma operativo: la struttura a campi obbligatori ti impedisce di dimenticare un allergene, le traduzioni sono coerenti, gli aggiornamenti istantanei. Ma va fatto bene.
I 3 modi corretti di indicare gli allergeni sul digitale
A. Icone / numeri accanto al piatto + legenda
Il sistema più comune e robusto: accanto a ogni piatto mostri icone o numeri (1=glutine, 2=crostacei, 7=latte, ecc.) e il cliente ha sempre accesso alla legenda completa.
Esempio pratico
B. Testo descrittivo sotto il piatto
Per piatti con pochi allergeni, una riga testuale. Es: «Contiene: glutine, uova, latte». Meno compatto ma chiarissimo.
C. Filtro interattivo per allergene
Il cliente seleziona uno o più allergeni (es. "glutine", "lattosio") e il menu evidenzia o filtra automaticamente i piatti sicuri. UX superiore, ma richiede un servizio digitale serio.
MenuFacile
MenuFacile ha tutti e 3 i modi integrati
Checkbox strutturati, numeri accanto al piatto, legenda auto-tradotta, filtro per allergene. Zero sbatti di configurazione.
Richiedi demo gratuitaBest practice UX per l'accessibilità al cliente
- Icone sempre visibili (non nascoste dietro menu a tendina): il cliente con allergia deve vedere subito.
- Colori contrastati: testo nero su sfondo chiaro, icone leggibili anche su schermi piccoli.
- Tooltip al tap: sul mobile, un click sull'icona apre una spiegazione breve.
- Legenda sempre accessibile: un link "Tutti gli allergeni" in fondo al menu.
- Dimensione testo adeguata: almeno 14-16px per garantire leggibilità.
- Screen reader-friendly: usare `aria-label` o testo alternativo per chi usa lettore schermo.
I 5 errori ricorrenti sui menu digitali
- Legenda nascosta alla fine del menu, non vicina al piatto: il cliente deve scrollare tanto per capire cosa significa «3».
- Icone troppo piccole o grigie: si vedono male.
- Allergeni a testo libero anziché strutturati: manca la coerenza, gli errori si moltiplicano.
- Traduzioni sbagliate: «crostacei» diventa «crackers», «solfiti» diventa «sulphates», «lupini» diventa «lupines» (che è un fiore).
- Aggiornamenti dimenticati quando cambi un ingrediente: il vecchio allergene resta, il nuovo manca.
Allergeni nelle lingue straniere
La terminologia ufficiale degli allergeni è fissata dalla normativa UE in tutte le lingue dell'Unione. Non va inventata né tradotta a orecchio. Un menu digitale serio usa le terminologie standard, dove "crostacei" in inglese è crustaceans (non «crackers»), «frutta a guscio» è tree nuts (non «fruit with shell»), e così via.
Per la lista completa delle traduzioni corrette e una guida alle trappole della traduzione automatica, leggi il nostro articolo sul menu multilingua per ristoranti turistici.
Carta vini: attenzione ai solfiti
La carta vini è la voce più sottovalutata. Quasi tutti i vini contengono solfiti sopra la soglia dei 10 mg/L prevista dalla normativa: va indicato "contiene solfiti" accanto a ciascun vino interessato.
Un menu digitale ben fatto gestisce la carta vini come sezione dedicata con allergene "solfiti" precompilato come default, così non te lo dimentichi.
Controllato spesso
MenuFacile
MenuFacile precompila i solfiti su tutti i vini
Quando aggiungi un vino alla carta, MenuFacile preseleziona l'allergene «solfiti». Puoi deselezionarlo se è un vino biologico senza aggiunta, ma non te lo scorderai mai.
Richiedi demo gratuitaDomande frequenti
Posso indicare gli allergeni solo con testo descrittivo, senza numeri?
Devo aggiornare gli allergeni ogni volta che cambio fornitore?
Nei piatti con cross-contamination devo indicare anche gli allergeni a rischio?
Il menu digitale mi solleva dalla responsabilità?
Serve sapere gli allergeni di ogni ingrediente?
Fonti
- Regolamento (UE) n. 1169/2011 — testo in italiano — EUR-Lex · Unione Europea
- Decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231 — Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
Scritto da
Emanuele Diquattro
CEO Studio121



