MenuFacile2.0

Food cost: cos'è e come calcolarlo senza sbagliare

La formula, gli errori tipici, il benchmark per pizzeria, trattoria e fine dining. Con esempio numerico.

Di Emanuele Diquattro··9 min di lettura
Calcolo food cost piatti ristorante

In breve

  • Il food cost è il rapporto fra costo della materia prima e ricavo del piatto, espresso in percentuale.
  • Formula: (costo materia prima / prezzo di vendita) × 100.
  • I range tipici in letteratura hospitality sono 28-35% per ristoranti full-service, più alti per pizzerie e più bassi per bar.
  • Senza calcolare il food cost non sai su quali piatti stai guadagnando davvero.

Cos'è il food cost

Il food cost è una delle metriche fondamentali della gestione di un ristorante. Esprime in percentuale quanto costa la materia prima di un piatto rispetto al suo prezzo di vendita.

Ti dice, in una sola cifra, quanto ti resta del prezzo del menu prima di pagare personale, affitto, utenze e tasse. Un food cost del 30% significa che 30 centesimi ogni euro vanno in ingredienti; i restanti 70 devono coprire tutti gli altri costi + margine.

La formula (e come si legge)

Formula base

Food cost % = (costo materia prima del piatto / prezzo di vendita del piatto) × 100

Esempio: un piatto costa €3,50 di ingredienti e si vende a €12. Food cost = (3,50 / 12) × 100 = 29,2%.

Questa è la versione per piatto. Esiste anche un food cost aziendale (totale acquisti del periodo / totale ricavi del periodo) che ti dà il quadro di come sta performando l'intero ristorante.

Come calcolarlo passo per passo

  1. Elenca gli ingredienti del piatto in grammi/millilitri/pezzi (spaghetti 100 g, pomodoro 80 g, aglio 5 g, olio 10 ml, basilico 3 g).
  2. Trova il costo al kg / L / pz di ogni ingrediente dalle fatture del fornitore.
  3. Calcola il costo effettivo in base alla quantità usata (100g di pasta a €1,80/kg = €0,18).
  4. Somma tutti gli ingredienti per ottenere il costo totale.
  5. Aggiungi uno sfrido/spreco tipico del 5-10% (bucce, parti scartate, errori).
  6. Applica la formula: (costo totale / prezzo di vendita) × 100.

Attenzione allo «sfrido nascosto»

Compri un filetto da 2 kg e ne usi 1.8 kg: lo sfrido è del 10%. Se non lo conteggi, stai sottostimando il food cost reale.

Qual è un food cost «giusto»

Non esiste un valore assoluto, ma range tipici consolidati nella letteratura di hospitality management:

Tipologia di localeFood cost tipico
Bar / caffetteria18-25%
Pizzeria25-30%
Trattoria / ristorante full-service28-35%
Fine dining30-38%
Catering / banqueting30-35%
Gelateria artigianale18-25%

Sono indicazioni di massima. Un ristorante che usa materie prime di alta qualità o certificate (DOP, biologico, filiera corta) ha inevitabilmente food cost più alti, ma può sostenerli con un prezzo medio superiore.

Esempio pratico: un risotto ai funghi porcini

IngredienteQuantitàCosto/kgCosto
Riso Carnaroli90 g€4,50 /kg€0,40
Funghi porcini secchi15 g€80 /kg€1,20
Burro20 g€8 /kg€0,16
Parmigiano 24 mesi25 g€24 /kg€0,60
Brodo vegetale (autoprodotto)350 ml€2 /L€0,70
Cipolla, vino, olio, prezzemolo€0,25
Totale ingredienti€3,31
Sfrido 7%€0,23
Food cost totale€3,54

Se vendi il risotto a €18, food cost = (3,54 / 18) × 100 = 19,7%. Ottimo. Se lo vendi a €12, food cost = 29,5%. Comunque accettabile. Se lo vendi a €9, food cost = 39,3%: stai regalando il piatto.

MenuFacile

MenuFacile ti aiuta anche sul food cost

Inserisci gli ingredienti di un piatto e MenuFacile calcola automaticamente food cost e marginalità, piatto per piatto.

Richiedi demo gratuita

I 7 errori che falsano il food cost

  1. Non conteggiare lo sfrido: 5-10% in meno di materia prima effettiva usata.
  2. Usare prezzi vecchi del fornitore senza aggiornarli dopo un rincaro.
  3. Dimenticare gli ingredienti «minori» (olio, sale, spezie, acqua gasata): sembrano zero ma sommati pesano.
  4. Ignorare il costo del brodo / fondo autoprodotto: non è gratis, hai messo materia prima per farlo.
  5. Non considerare gli scarti di piatto rimandati in cucina: piatti rispediti indietro sono food cost a zero ricavo.
  6. Calcolare sul prezzo lordo IVA invece del netto: falsa il rapporto.
  7. Non aggiornare dopo cambio ricetta: se lo chef ha aumentato la grammatura del pesce, il food cost è cambiato.

Come ridurre il food cost senza peggiorare il piatto

Il food cost è un numero, ma non basta da solo: serve incrociarlo con la popolarità per sapere cosa fare. Questo è esattamente il menu engineering, la tecnica che classifica i piatti in Star / Plowhorse / Puzzle / Dog in base a quanto vendono e quanto rendono.

Un piatto con food cost alto (40%) ma che si vende tantissimo può essere un Plowhorse: ti rende meno, ma ti fa volume. Un piatto con food cost bassissimo (15%) che non ordina nessuno è un Puzzle: ci guadagneresti, ma non lo vede nessuno. Il food cost da solo non ti dà queste sfumature — il menu engineering sì.

MenuFacile

Calcola food cost e analizza il menu in un unico posto

MenuFacile tiene insieme food cost, vendite e analitiche di comportamento dei clienti. Non ti servono più fogli Excel.

Richiedi demo gratuita

Domande frequenti

Qual è il food cost «ideale» per un ristorante italiano?
Non esiste un valore unico: dipende dalla tipologia di locale. Per una trattoria full-service il range tipico in letteratura hospitality è 28-35%. Una pizzeria può scendere sotto, un fine dining può salire sopra.
Il food cost aziendale e quello per piatto sono la stessa cosa?
No: il food cost per piatto misura la singola ricetta; il food cost aziendale è il rapporto tra totale acquisti di materia prima e totale ricavi del periodo. Entrambi sono utili.
Come calcolo il food cost di un cocktail?
Stessa formula. Attento a non dimenticare gli ingredienti minori (sciroppo, ghiaccio tritato, guarnizione, bitter): sommati pesano più di quanto sembri.
L'IVA fa parte del food cost?
Il food cost si calcola sul prezzo di vendita al netto dell'IVA. Usare il prezzo lordo falsa il rapporto e ti fa sottostimare il food cost reale.
Ogni quanto devo ricalcolarlo?
Quando cambia un fornitore, quando cambi ricetta, quando cambi prezzo di vendita. Come pratica prudente, controllo globale ogni trimestre.

Fonti

  1. Ufficio Studi FIPE — dati di contesto sul settore ristorazione in ItaliaFIPE · Confcommercio
  2. Kasavana M.L., Smith D.I. — Menu Engineering (riferimento accademico per food cost e menu analysis)Hospitality industry reference
ED

Scritto da

Emanuele Diquattro

CEO Studio121

Continua a leggere

Pronto a digitalizzare il tuo menu come si deve?

Parlaci del tuo locale. Ti proponiamo una demo in 48 ore, senza impegno.

Richiedi la tua demo gratuita

Rispondiamo entro 24 ore lavorative · Zero spam